Assunzioni agevolate: guida ai nuovi incentivi

Tutte le assunzioni agevolate per il 2016: panoramica degli incentivi, bonus, sgravi contributivi e crediti d’imposta per chi offre lavoro a disoccupati, giovani, donne, over 50, disabili, sostituti, detenuti, cassa integrati e apprendisti.

 

Numerosi gli incentivi previsti per professionisti e imprese che assumono nuovi lavoratori nel 2016: bonus per assunzione di disoccupati da oltre 6 mesi, apprendisti, donne o over 50, partecipanti alla Garanzia Giovani, giovani genitori, detenuti, disabili e così via. Ecco dunque una panoramica dei benefici fruibili da parte dei datori di lavoro che assumono nel corso dell’anno.

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L’incentivo più importante è il rinnovo per il 2016 dell’esenzione contributiva per le  assunzioni a tempo indeterminato o per le trasformazioni in tempo indeterminato. Prima di analizzare tutti li altri casi, però è doverosa premessa.  ESCLUSIONI: Non possono accedere ai bonus previsti per le assunzioni agevolate i datori di lavoro che assumano per via di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva o in violazione del diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo. In caso di sospensioni dal lavoro in atto, connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale è possibile usufruire degli incentivi solo se i nuovi lavoratori sono inquadrati in un livello diverso rispetto ai lavoratori sospesi, o sono impiegati in diverse unità produttive. Esclusi dalle assunzioni agevolate anche i datori di lavoro con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’azienda che ha licenziato il dipendente nei 6 mesi precedenti, oppure in rapporti di collegamento o controllo. In alcuni casi è inoltre richiesto che l’assunzione comporti un reale incremento del numero di occupati in azienda.

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Bonus disoccupati

Per i datori di lavoro che assumano disoccupati da almeno 6 mesi lo sgravio contributivo è stato ridotto, rispetto al 2015, per effetto della Legge di Stabilità 2016, al 40% dei contributi a carico del datore, il tetto massimo è sceso a 3.250 euro annui e l’operatività del bonus a 2 anni.

Fonte pmi.it

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